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Immagini e testi copyright by Ezio Martelletto, 1999-2026.

Le vicende e le emozioni qui espresse riflettono l'esperienza personale e la visione soggettiva dell'autore. Sebbene ispirati a eventi e persone reali, i testi sono stati rielaborati per fini artistici e letterari. Nomi e dettagli sono stati alterati per proteggere la riservatezza di terzi.


Pomeriggio (d'estate)



Il vento

quel pomeriggio

aveva mani leggere,

come battiti d'ali

come accenni di sguardi.

Ad un tratto

mi sono chiesto

se le strade fossero strade

e la pioggia pioggia

ed i figli figli,

e così, ad un tratto

ho amato di nuovo

la forma dei tuoi occhi.

Adesso

se mi fermo e ascolto

mi sembra di vederci

tutti noi, come in bilico,

come odori di non so che,

in attesa

da qualche parte.

A volte, siamo chi aspetta

a volte chi si lascia

andare,

ed è come se l'eco di un piano

lontano

ci risvegliasse, attratti,

mentre ci osserviamo

in cose più piccole

più di noi,

più di questo niente

che dice i nostri nomi.

Il profumo di un caffè

la voce di un amico

la fermata dell'autobus

i giorni che passano.

E la forma di qualcuno

invisibile

tra le pieghe,

tra i cuscini.


Allora,

un giorno d'estate mi porterà via

nel vento, con mani leggere

ed entrerò in una casa

piena di voci e allegria

senza permesso

non più ospite, bensì luogo.

Adesso

tu fuggi ancora

spietata

come solo i bambini e gli amanti

sanno essere,

ed inventi una nuova parola

come giunta in dono, quasi come un uomo,

mentre ti affannavi.

Dapprima vedrai la curva delle tue labbra

in quel riflesso,

e poi la tua mano

e poi la smania dei tuoi occhi.

Con un gesto solo

aprirai i tuoi pugni

il sentiero percorso

e le parole non dette

o già dette, e se aspetti

allora indugia di più,

accarezzando un libro

un volto

un figlio.

Una volta

mi sono sentito perduto

ed ho camminato fino a piangere

per la stanchezza;

una volta

la pioggia sui vetri

il rumore del traffico

le mie orme nella neve

mi hanno riportato

indietro,

con mani leggere,

un pomeriggio di vento.



03.03.2004



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